laserterapia

Quando si parla di terapie fisiche strumentali per il dolore muscolo-scheletrico, la laserterapia è tra le più diffuse e scientificamente validate, eppure spesso poco conosciuta dai pazienti. Chi arriva al Rehability Center di Padova con tendiniti, contratture o dolori articolari cronici si sente spesso proporre il laser terapeutico come parte del percorso riabilitativo, e la prima domanda è sempre la stessa: ma cosa fa esattamente?

In questo articolo spieghiamo come funziona la laserterapia, quali condizioni tratta e perché può fare la differenza rispetto ad altre terapie fisiche.

Cos’è la laserterapia

La laserterapia è una terapia fisica strumentale che utilizza luce laser a bassa o media potenza per stimolare i tessuti biologici. A differenza del laser chirurgico, che taglia o brucia i tessuti, il laser terapeutico, detto anche laser a bassa intensità o LLLT (Low Level Laser Therapy), agisce in profondità senza danneggiare la cute, producendo effetti antinfiammatori, analgesici e biostimolanti.

I dispositivi utilizzati in ambito fisioterapico operano principalmente nell’infrarosso vicino (lunghezze d’onda tra 780 e 1100 nm), con potenze variabili a seconda del tessuto da trattare e della profondità da raggiungere. L’applicazione è indolore, non invasiva e non richiede preparazione speciale.

Come funziona: il meccanismo d’azione

La luce laser penetra nei tessuti e viene assorbita dalle cellule, innescando una serie di reazioni biochimiche che portano a:

  • Riduzione dell’infiammazione: il laser inibisce la produzione di mediatori infiammatori e riduce l’edema locale, accelerando la fase acuta della guarigione.
  • Effetto analgesico: agisce sui recettori del dolore e sulle fibre nervose periferiche, riducendo la percezione del dolore già nelle prime sedute.
  • Biostimolazione cellulare: stimola la produzione di collagene e favorisce la rigenerazione dei tessuti molli, utile in caso di lesioni tendinee o muscolari.
  • Miglioramento della microcircolazione: aumenta il flusso sanguigno locale, portando più ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati.

Questi effetti si sommano e rendono la laserterapia particolarmente efficace nelle fasi subacute e croniche delle patologie muscolo-scheletriche, spesso in combinazione con altre terapie come la tecar terapia o le onde d’urto focali e radiali.

Per quali dolori e patologie è indicata

La laserterapia trova applicazione in un ampio spettro di condizioni. Al Rehability Center di Padova viene utilizzata principalmente per:

Tendinopatie

Tendiniti e tendinosi a carico di qualsiasi distretto — spalla, gomito, polso, ginocchio, tendine d’Achille — rispondono molto bene alla laserterapia. L’effetto antinfiammatorio e biostimolante favorisce la guarigione del tendine, spesso compromessa da una vascolarizzazione naturalmente ridotta. Se soffri di tendine d’Achille infiammato o di epicondilite, il laser può essere parte integrante del tuo percorso.

Dolori muscolari e contratture

Il laser terapeutico è efficace nel trattamento delle contratture muscolari persistenti e dei trigger point dolorosi. Riduce la tensione muscolare e accelera il recupero dopo sforzi fisici intensi.

Artrosi e dolori articolari

In presenza di artrosi — come nel caso dell’artrosi dell’anca — la laserterapia contribuisce a ridurre il dolore e l’infiammazione locale, migliorando la qualità della vita del paziente anche nelle fasi di riacutizzazione.

Cervicalgia e lombalgia

Il dolore al collo e alla schiena, soprattutto nelle forme croniche, beneficia degli effetti analgesici e antinfiammatori del laser, spesso in abbinamento alla riabilitazione posturale e alla terapia manuale.

Fascite plantare

La fascite plantare è una delle patologie che risponde meglio alla laserterapia, grazie alla capacità del laser di raggiungere in profondità il tessuto fasciale e ridurre l’infiammazione cronica.

Cicatrici e lesioni cutanee profonde

La biostimolazione laser è indicata anche per favorire la maturazione delle cicatrici post-chirurgiche e migliorare l’elasticità dei tessuti dopo interventi o traumi.

Come si svolge una seduta di laserterapia

La seduta è semplice e completamente indolore. Il fisioterapista applica la sonda laser direttamente sulla zona da trattare, a contatto con la cute o a pochi centimetri di distanza, seguendo un protocollo specifico per la patologia e la fase di guarigione. La durata varia da 5 a 20 minuti a seconda dell’area trattata.

Il numero di sedute necessarie dipende dalla patologia e dalla sua gravità: nelle forme acute bastano spesso 6-8 sedute, mentre nelle forme croniche il ciclo può estendersi a 10-15 applicazioni. Non è raro che il paziente percepisca un miglioramento già dopo le prime 2-3 sedute.

Prima di iniziare qualsiasi ciclo di laserterapia, il nostro team effettua una valutazione fisiatrica completa per definire il protocollo più appropriato.

Controindicazioni

La laserterapia è generalmente ben tollerata, ma esistono alcune controindicazioni assolute da rispettare:

  • Applicazione diretta su neoplasie o aree sospette
  • Gravidanza (sulla zona addominale o lombare)
  • Applicazione sugli occhi (è sempre necessaria la protezione oculare)
  • Pazienti in terapia con fotosensibilizzanti
  • Applicazione su aree con deficit di sensibilità

In tutti gli altri casi, il laser terapeutico è sicuro e privo di effetti collaterali rilevanti.

Laserterapia al Rehability Center di Padova

Al Rehability Center, la laserterapia viene integrata nei percorsi riabilitativi personalizzati, progettati da un team di fisiatri, ortopedici e fisioterapisti qualificati. Non viene mai proposta come trattamento isolato, ma come parte di un piano terapeutico che può includere terapia manuale, esercizio terapeutico e altre terapie fisiche strumentali.

Il centro è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 20:00, in via Giusto de’ Menabuoi 29 a Padova.

Hai dolore da settimane e non sai da dove cominciare? Contattaci per una valutazione: il primo passo è capire cosa sta succedendo, poi costruiamo insieme il percorso più efficace.