Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Riabilitazione dopo frattura della spalla

La spalla è l’articolazione con la maggiore mobilità del corpo umano, ma anche una delle più vulnerabili ai traumi. Le fratture che coinvolgono questa regione possono peraltro riguardare l’omero prossimale, la clavicola o la scapola, con gradi di gravità molto variabili: da fratture composte trattabili in modo conservativo a fratture comminute che richiedono l’intervento chirurgico con posizionamento di placche o protesi.

Indipendentemente dal tipo di frattura, il recupero funzionale della spalla richiede un percorso riabilitativo precoce, progressivo e guidato da professionisti esperti, come il team di fisiatri, ortopedici e fisioterapisti del Rehability Center di Padova.

Il protocollo riabilitativo per fasi

La riabilitazione post-frattura della spalla si articola generalmente in tre fasi principali. La prima fase, nei giorni immediatamente successivi all’evento traumatico o all’intervento chirurgico, è dedicata al controllo del dolore e dell’infiammazione, con tecniche come la tecar terapia e gli ultrasuoni terapeutici che favoriscono la circolazione locale e riducono il gonfiore.

La seconda fase introduce la mobilizzazione passiva e attivo-assistita, con l’obiettivo di recuperare gradualmente l’escursione articolare e prevenire la formazione di aderenze. La terza fase, quella del rinforzo muscolare e del recupero funzionale, è la più lunga e quella che determina la qualità finale del risultato, con esercizi progressivi che simulano le attività quotidiane e sportive del paziente.

Esercizi e tecniche utilizzate

Al Rehability Center di Padova, la riabilitazione della spalla integra tecniche manuali e strumentali in modo complementare. La massofisioterapia viene utilizzata per lavorare sulle tensioni miofasciali che si sviluppano intorno all’articolazione durante il periodo di immobilizzazione. Le onde d’urto focali e radiali si rivelano efficaci nel trattamento delle calcificazioni tendinee che possono complicare il quadro.

La riabilitazione neuromotoria con metodo Neurac® viene impiegata nelle fasi avanzate per ripristinare la coordinazione e il controllo motorio della cintura scapolare. Ogni esercizio è scelto e prescritto dal fisioterapista in base alla fase clinica, alla struttura anatomica lesa e agli obiettivi del paziente, con adeguamenti continui in funzione dei progressi.

Tempi di recupero e ritorno alle attività

I tempi di recupero variano significativamente in base alla gravità della frattura, all’età del paziente e alla presenza di comorbidità. In linea generale, per le fratture composte trattate in modo conservativo si parla di tre-quattro mesi per il recupero funzionale completo. Per le fratture operate con protesi di spalla, il percorso può protrarsi fino a sei-dodici mesi, con follow-up ortopedici regolari.

Se hai subito una frattura della spalla e desideri iniziare al più presto il tuo percorso riabilitativo, contatta qui il nostro centro a Padova o chiamaci al numero 049.603611.