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Centro di fisioterapia e riabilitazione
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Neurac®: il trattamento del dolore muscolo-scheletrico

Neurac®: un nuovo metodo terapeutico per il trattamento del dolore muscolo-scheletrico di lunga durata.

Il metodo Neurac®
Neurac® è un metodo terapeutico mirato al recupero dei normali pattern di movimento funzionale mediante l’applicazione di alti livelli di stimolazione neuromuscolare. Per pattern di movimento funzionale s’intende un movimento eseguito normalmente e in maniera efficiente, indipendentemente dalle dimensioni della regione corporea interessata. Per esempio, il movimento coordinato della scapola e dell’omero nel sollevamento del braccio.
Il metodo Neurac® è un approccio terapeutico attivo piuttosto che passivo, in cui sono previsti esercizi o un vero e proprio allenamento. Gli esercizi sono costituiti da movimenti attivi particolari, eseguiti mediante l’apparecchiatura Redcord Trainer.
L’allenamento consiste nell’esporre il fisico a sollecitazioni nel corso del tempo, in maniera sistematica e progressiva, allo scopo di migliorare le qualità che sono alla base dell’abilità di esecuzione dei movimenti.

Trattamento
Il trattamento con il metodo Neurac® viene eseguito su una stazione di lavoro alla presenza del terapista. Successivamente al trattamento Neurac®, si possono eseguire esercizi in sicurezza utilizzando le fasce per la sospensione con o senza la supervisione del terapista. Se durante la procedura di esecuzione del test di valutazione della colonna cervicale o di quella lombare il terapista rileva un tempo ridotto di mantenimento della posizione neutra, il trattamento Neurac® può iniziare da una posizione simile.
Il trattamento consiste in tenute isometriche, che vanno ripetute purché:
1. l’esercizio sia eseguito in maniera corretta;
2. non si provochi dolore (né lo si aumenti);
3. il tempo di mantenimento continui ad aumentare prima che sopraggiunga la fatica;
4. il tempo di mantenimento aumenti prima che si renda necessaria la fase di riposo. Verranno condotti periodicamente dei test funzionali attivi per valutare nuovamente il paziente e verificare se il trattamento ha ridotto il dolore e/o migliorato la funzione e la qualità del movimento.

I costi e le preoccupazioni maggiori
I disturbi muscolo-scheletrici rappresentano da decenni il gruppo di affezioni non letali che comporta i costi e le preoccupazioni maggiori. I cinque più importanti sottogruppi secondo il rapporto sulle malattie osteoarticolari “Bone and Joint Decade” sono: i problemi a carico del collo, della schiena e del bacino, i disturbi articolari, l’osteoporosi, i traumi, i reumatismi dei tessuti molli. Secondo quanto riportato da alcuni studi norvegesi, circa l’80 percento della popolazione adulta ha lamentato nell’anno precedente disturbi legati al sistema muscolo-scheletrico e oltre il 50 percento della popolazione ha sofferto di mal di schiena. Inoltre, il 30-40 percento della popolazione soffrirà di problemi persistenti al collo. Tra gli ultrasettantenni, l’artropatia degenerativa e l’osteoporosi sono le cause prevalenti di malattia cronica. In Norvegia, il costo sociale complessivo è stimato in 47 miliardi di NOK all’anno. Cifra che supera i costi degli altri tre maggiori settori di intervento sanitario: le malattie cardiovascolari, i tumori e i disturbi mentali. Nell’assistenza sanitaria di base, si registrano circa due milioni di consulti all’anno solamente per il mal di schiena. Si stima che circa il 20 percento dei disturbi ricorrenti e di lunga durata rappresenti intorno all’80 percento dei costi complessivi.